mar202010

ROBERTO SAVIANO. L’ON. NICOLA COSENTINO TIENE SOTTO “SCACCO” IL PDL E BERLUSCONI!

Berlusconi a napoli oltremare

 

BERLUSCONI A “ROMA” – BAGNO DI FOLLA.

L’ALTRO GIORNO, 18 MARZO A NAPOLI – SENZA FOLLA!

“Cosentino tiene in pugno Berlusconi?”

(Foto della sala a Napoli)

Niente bagno di folla per il Premier che era arrivato ieri sera a Napoli a sostenere la candidatura di Stefano Caldoro alla presidenza della regione e con l’avversario De Luca in recupero nei sondaggi. Un segnale lanciato dal Sottosegretario?

Aveva chiesto 10.000 persone per gremire il padiglione della Mostra d’Oltremare e offrire una prova di forza in previsione della grande manifestazione di sabato prossimo, Silvio Berlusconi. Ognuno dei sessanta candidati avrebbe dovuto portare un centinaio di persone, 5000 bandiere, oltre 300 pullman provenienti dall’ hinterland e da altre regioni del Sud. E invece quello che è andato in onda ieri sera a Napoli è stato uno spettacolo da piena décadence. Meno di tremila sostenitori tutti assiepati sotto il grande palco di dieci metri per quattro con molte delle sedie rimaste vuote anche se lo stato maggiore del Pdl era presente al gran completo da Carfagna a Cosentino, da Cesaro a Bocchino tutti uniti, amici e nemici ad accoglierlo al grido di “Silvio, Silvio”.

I SOLITI COMUNISTI – Berlusconi: “Ho visto un cartello dove c’è scritto una cosa a cui penso mattina, giorno e notte ‘Silvio liberaci dai comunisti’, siamo qui per questo” così dal palco a rasserenare i dirigenti del partito e le loro facce scure per l’evidente flop della manifestazione. Poi ci pensa Caldoro a rassicurare tutti sulla vicenda “questa manifestazione è stata un successo”. Peccato che sulla sua pagina Facebook, qualcuno presente alla manifestazione si prenda la briga di sottolineare la verità, e così l’utente Ciro Papa chiede io c’ero, ma l’affluenza mi è sembrata alquanto bassa non Le sembra Presidente?”

Saviano RobertoSILVIO SOTTO SCACCO -La vicenda dei rifiuti è stato un grande affare. Per la destra e per la sinistra. E se un politico come Cosentino, indagato per i rapporti con i casalesi, gode di un tale ascolto a Roma è perché ha un’arma puntata alla tempia del governo: l’immondizia. Se vuole, può di nuovo riempire la regione di rifiuti“. Era proprio questo uno dei passaggi dell’intervista di Roberto Saviano alla Repubblica. E da quello che abbiamo potuto vedere con i nostri occhi in questa settimana che precedeva la visita del Premier, non ha tutti i torti quando afferma che: “Tutta la vicenda Cosentino è interna all’emergenza rifiuti. Infatti l’emergenza ha portato valanghe di denaro in Campania, i consorzi sono diventati strumenti di prebende, di gestione economica e occupazione del territorio. I clan e la politica si incontravano nei consorzi. Ci si chiede come mai un politico con queste pesanti accuse sia così tanto ascoltato da un primo ministro. Un politico che per tutti sarebbe pesante da tenere vicino. Ma la lettura che io faccio della vicenda è molto chiara. Nicola Cosentino ha un’arma che punta alla tempia del governo: i rifiuti. Cosentino ha il potere di far saltare l’equilibrio che ha permesso al governo di eliminare i rifiuti dalla Campania“. Potrebbe trattarsi di un messaggio, quello di Cosentino, inviato a chi pensa che, dopo la scelta della candidatura di Caldoro e lo “sgarro” alla Provincia di Caserta dove ha dovuto cedere il passo al candidato dell’ Udc (dopo che era intervenuto lo stesso Berlusconi) il Pdl non sia più saldamente nelle sue mani. Del resto, chi doveva fare il diavolo a quattro per riempire il parterre alla Mostra d’Oltremare era proprio il coordinatore regionale del partito. Emergenza rifiuti scongiurata momentaneamente quindi, ma niente pienone ad accogliere il Capo. Oggi nel Pdl campano va così. (articolo sintetizzato dal blog Giornalettismo)

IL NOSTRO COMMENTO. Nel Pdl campano l’aria che “tira” non è certamente delle migliori e la qual cosa non ci piace proprio; ovviamente del coordinamento ci interessa poco in quanto, per fortuna, nella vita gli uomini passano ma siamo preoccupati per la nostra Regione. Mi auguro, da ex componente di un direttivo Pdl, che dopo le elezioni, in Campania, si possa far “chiarezza” a tutti i livelli: regionale, provinciale e comunale. Stasera, 20/3/2010 a Piazza San Giovanni a Roma si è vista in diretta la forza del Popolo della Libertà con una immensa folla e grande partecipazione. L’altro giorno a Napoli, dove Berlusconi aveva sempre avuto “folla” (poi bisognerebbe approfondire sulla qualità della folla delle volte precedenti), vi è stato un vero e proprio “flop”. Anche il coordinamento sorrentino del Pdl ha “dichiarato” che a Napoli vi erano 10.000 persone….ma forse hanno sbagliato a contare!  Comunque sia le dichiarazioni rilasciate da Saviano sono agghiaccianti! Mi auguro sinceramente che siano solo frutto del “suo pensiero”. Le dichiarazioni rilasciate da Roberto Saviano in relazione alla vera (presunta) identità politica di Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Popolo della Libertà nonchè sottosegretario all’economia del governo Berlusconi, fanno ripeto ancora tremare. Quando Saviano afferma che Nicola Cosentino ha un’arma perennemente puntata alla tempia del governo, ovvero l’immondizia, fotografa in maniera impietosa una delle vere poste in palio di queste imminenti consultazioni regionali. Quando Saviano afferma che Nicola Cosentino ha il potere, in meno di 48 ore, di far tornare la Campania nella crisi e di consentire un’altra volta alle strade di essere foderate di spazzatura, lancia un monito inesorabile al popolo libero di questa regione. Noi, popolo libero, non vogliamo “beghe e clientela” ma vogliamo “libertà” e “trasformazione” della nostra martoriata regione; chi è contro alla libertà ed ha altri – insani – interessi si può accomodare! Gaetano Mastellone

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