PILLOLE SUL BILANCIO DEL COMUNE DI SORRENTO. PARLA LUIGI MAURO (PD) ED IL COLLEGIO DEI REVISORI.
COMUNE DI SORRENTO. ALCUNE NOTE ECONOMICHE RIFERITECI.
Dal sito di Politica in Penisola riportiamo uno stralcio di una dichiarazione del consigliere di minoranza dott. Luigi Mauro, ora candidato a Sindaco per il PD.
“Vorrei ricordare inoltre che agli atti ufficiali del Comune c’è una relazione del collegio dei revisori dei conti relativamente all’esternalizzazione degli incarichi professionali la cui spesa ammonta a circa 700-800mila euro e che secondo il Collegio non devono essere corrisposti per non creare danno all’Ente”.
Da una mail ricevuta, dopo il nostro articolo quesito sulle posizioni “Derivati” in bilancio comunale, riportiamo uno stralcio della dichiarazione del Collegio dei Revisori del Comune di Sorrento che danno “precise” indicazioni agli Amministratori.
- Estratto dal Bilancio comunale:
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STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA
Il Comune di Sorrento ha stipulato in data 30/7/2003 un “Contratto quadro Interest Rate Swap, Opzione Cap, Opzione Floor ed Opzione Collar” con la Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a. – Filiale di Sorrento, che aveva per oggetto la stipula delle clausole, patti e condizioni che avrebbero regolato automaticamente i successivi singoli contratti conclusi di volta in volta per Interest Rate Swap, Opzione Cap, Opzione Floor ed Opzione Collar nel corso della durata del contratto. Il contratto quadro è a tempo indeterminato ed è ancora in corso. Nell’ambito del suddetto accordo quadro risulta essere stato stipulato un unico contratto di “Interest rate swap”, con decorrenza 30/6/2003 ed ancora in corso. Tale contratto ha come importo di riferimento un insieme di mutui già precedentemente stipulati dall’Ente per un valore complessivo alla data del 30/6/2003 di Euro 10.425.525,00, tutti soggetti a tasso fisso la cui media va da un massimo del 5,46% ad un minimo del 5,19%, tale importo di riferimento basandosi su mutui in essere è ovviamente soggetto ad ammortamento, fino al totale azzeramento alla data del 30/6/2017. Dalla data di stipula ad oggi l’euribor sei mesi non ha mai superato il tasso barriera e questo ha consentito al Comune di Sorrento di introitare alla data del 31/12/2009 la somma di complessivi Euro 365.452,00 (pari all’86,63% dell’importo massimo introitabile dall’Ente alla fine di questa operazione).
In base all’ultima comunicazione pervenuta da parte della banca ed avente ad oggetto “Monitoraggio operazioni di finanza derivata”, apprendiamo che il valore di mercato (mark to market) alla data del 4/1/2010 del contratto in discorso, ovvero il prezzo che il Comune dovrebbe corrispondere alla banca per il recesso dal contratto è pari ad Euro 63.841,00.
Quindi come risulta chiaro che l’Ente ha guadagnato nell’anno 2009 € 16.826, pari alla differenza tra € 365.452 ed € 348.626, risulta altrettanto evidente che se decideva di recedere alla data del 31/12/2009 dal contratto in discorso avrebbe pagato una somma pari ad € 33.600 contro gli attuali € 63.841.
Pertanto questo Collegio, come già suggerito nella precedente relazione al bilancio di previsione 2009/2011, sebbene osservi che l’attuale andamento al ribasso dei tassi di mercato, non lascia ipotizzare perdite per l’esercizio 2010, suggerisce comunque all’Ente il recesso immediato dal contratto di “Interest rate swap” stipulato nel 2003.
SENZA COMMENTI CHE LASCIAMO A “CHI LEGGE”.





















