mar82010

SORRENTO. TURISMO CON IL BOLLINO DI QUALITA’.

Mastellone Gaetano - Foto RotarySorrento/ La proposta di Gaetano Mastellone

Un bollino di qualità per il rilancio del turismo

Alcuni candidati a Sindaco parlano spesso dei “primi 100 giorni” di Governo della Città; forse bisognerebbe parlare ed argomentare di più sul prossimo quinquennio, ed oltre. Progetti, programmi e piani attuativi …… ecco cosa ci vuole! Le attività, i progetti da fare sono tanti. Vorrei tanto che s’iniziasse subito a parlare di Turismo che è la fonte della nostra vita di oggi e di domani. Turismo. Fare una Sorrento Nuova. Il Turismo è la risorsa più importante di Sorrento e intorno ad esso ruota tutta l’economia del territorio. Una programmazione attenta deve tenere conto delle esigenze delle categorie e degli organismi che operano sul territorio nell’ottica di promuovere uno sviluppo armonico nelle varie direzioni sia in campo pubblico, che deve essere di sostegno e promotore d’iniziative, sia privato, che deve essere propositivo e disposto a un’ampia collaborazione però solo a fronte di obiettivi chiari e condivisi con scenari di sviluppo ben definiti. La filosofia che deve caratterizzare, a mio parere, la nuova Sorrento turistica si deve basare sui seguenti presupposti. Costituire subito una Task Force TURISMO che definisca, con la politica e gli operatori del settore, le strategie e i programmi per individuare la “nuova strada” da seguire per una migliore e più qualitativa collocazione sul mercato internazionale del brand Sorrento colloquiando anche con la FONDAZIONE SORRENTO che va assolutamente rinnovata. Cosa dovrebbe fare “la politica” a supporto della categoria? Coinvolgere tutte le categorie di operatori per fare sistema (albergatori, commercianti, artigiani etc.) in modo da condividere le modalità per il raggiungimento dei nuovi obiettivi prefissati. Perseguire con gli operatori un confronto periodico e costante sull’andamento turistico al fine di evidenziare gli aspetti positivi e quelli critici riscontrati, e intraprendere le adeguate azioni correttive con interventi mirati e tempestivi. Individuare le iniziative più idonee a rispondere in modo efficace alla rapida evoluzione del modo di concepire la vacanza partendo dall’analisi dei bisogni. Ritrovare l’identità e l’accueil di Sorrento dando particolare risalto alla riscoperta delle tradizioni e degli aspetti più legati alla “vecchia sorrentinità” che pare così lontana ma che è così attuale. Fidelizzare gli ospiti che per tradizione frequentano Sorrento attraverso il miglioramento della qualità dei servizi offerti e promuovendo iniziative promozionali altamente mirate ad un “ritorno a Sorrento”. Riservare una particolare attenzione alla definizione di eventi di forte impatto mediatico, culturali e sportivi che diventino un appuntamento fisso e ricorrente in modo da permettere una più efficace programmazione e la costruzione di un’immagine rinnovata (una Sorrento Nuova). Intensificare l’attività congressuale come elemento caratterizzante e trainante della terza stagione, quella invernale. Favorire manifestazioni sportive di prestigio (calcio – tennis – sci nautico – attività subacquee etc.) che diano a Sorrento un altro “canale di vendita” dell’hotellerie. Ricercare nuovi mercati puntando su settori cosiddetti di nicchia anche attraverso sistemi tecnologicamente innovativi ed anche attraverso l’attuazione di Progetto New Sorrento Internet che possa dare un maggior numero di opportunità di business anche attraverso l’ottimizzazione e l’unificazione dei vari sistemi internet locali esistenti al fine di avere una prenotazione centralizzata (garantita dal Comune come “Bollino di Qualità”) qualitàper offrire una garanzia su di un soggiorno “doc e qualitativamente valido”. Attuare un’attenta politica promozionale sui mercati nazionali e internazionali al fine di promuovere l’immagine e il prodotto turistico offerto. Promuovere iniziative, anche strutturali e finanziarie, che favoriscano il miglioramento, la riqualificazione e la gestione delle strutture alberghiere e dell’accoglienza. Infine, da ultimo ma non ultimo, è necessario avviare dei “Tavoli di lavoro Peninsulari” che abbiano almeno una cadenza mensile. Bisogna saper interagire con gli altri paesi della penisola ed utilizzare il “Brand  Sorrento” (The Sorrento City)  per una aggressiva azione di marketing territoriale anche alla ricerca di nuovi mercati. Ovviamente tutto ciò che ho sintetizzato andrebbe, ovviamente arricchito da opere strutturali ed altro, inserito in un Piano Turistico Sorrentino che possa fungere da linea guida per la politica e per le imprese. 

Gaetano Mastellone 


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