ANNO 2010. LE IMPRESE RISCOPRIRANNO LA MERITOCRAZIA ED IL CAPITALE UMANO.
Per migliorare il business delle aziende dal 2010 si riscoprirà la “risorsa umana” e la “meritocrazia”.
Crisi? Basta! Dopo la tempesta viene il sereno, è legge di natura!
Dopo questi profondi anni di crisi globale verrà, prima o poi, un periodo di benessere e di economia robusta. Quando? E’ difficile a dirsi, a mio parere dal 2011. Comunque sia una cosa è certa; da questa crisi si uscirà solo con programmazione, con innovazione, con qualità, con la riscoperta della meritocrazia. Vi sarà la riscoperta del “fattore umano” con un vero e proprio asset dell’impresa. Il capitale umano non sarà più considerato come lo è stato sino ad oggi cioè “un costo”. Il capitale umano sarà determinante per il successo delle imprese ed il 2010 sarà l’anno della “riscossa del capitale umano”. Lo diciamo in tanti da tempo, tutti lo riconoscono ma pochi lo attuano. L’investimento aziendale sulle persone ha di recente subito qualche flessione, eppure i segnali di ripresa dell’interesse persistono. Quest’anno vedrà il riconoscimento del fattore umano come “valore”, dato che le aziende sono alla spasmodica ricerca di una gestione diversa che porti a ricostruire dopo le catastrofi procurate dalla crisi economica finanziaria. L’economia è destinata a riprendersi, le aziende che sono dimagrite (rinunciando a braccia e cervelli) torneranno ad assumere calorie umane, ma lo faranno con maggior attenzione alla selezione e scelta delle persone giuste. Il 2010 avrà bisogno di leader capaci di condurre l’organizzazione oltre le tempeste che abbiamo vissuto, ripristinando la fiducia tra i collaboratori. Detto questo, qual’è il prossimo passo? Facile: stabilire gli obiettivi, definire un piano di azioni correlate ed agire concretamente.
Basta volerlo!
Gaetano Mastellone





















Bella cosa la meritocrazia sempreche’ non scivoli nel nepotismo e avendo sott’occhi oltre 40 anni di costume italico mi riesce difficile
illudermi che cio’ possa realmente verificarsi. La cosa mi dispiace non poco specialmente per i giovani d’oggi per il futuro certo poco roseo che li attende.Sono solo pochi giorni che mi sono avvicinato alla lettura del suo Blog e la cosa mi ha incuriosito un poco.La cosa per me strabiliante e notare la convinzione con cui lascia intravedere un barlume di speranza in un futuro che sistematicamente e’ stato mortificato da personaggi che ancora oggi e piu’ di ieri circolano nell’agone politico con la presunzione di migliorare Sorrento fidandosi sempre della non coscienza politica dei sorrentini.Ad onore suo il fatto che sia uscito dalla direzione del PDL cittadino, ma scusi la franchezza, cio’ e’ stato motivato dalla non comprensione del suo messaggio innovatore nel fare politica oggi da parte dei figli di vecchi democristiani che ancora oggi a distanza di 40 anni vogliono ancora occupare spazi che sono stati dei loro padri e che domani con la solita logica vogliono lasciare ai propri figli o perche’ non le hanno dato spazio per attuare concretamente queste innovazioni.
Gentile signor Leopoldo Milano, non è strabiliante che io lanci un messaggio di “fiducia” per la “riscoperta” della MERITOCRAZIA solo perchè ne sono convinto…..non solo da oggi…ma da sempre! Il guaio dell’Italia è proprio questo’ i giovani validi restano al palo e vanno avanti (anche in politica) i raccomandati o i portaborse! Ma vedrà il sistema cambierà, ne sono convinto. L’unico problema sa qual’è? Che persone per bene si allontanano dalla scena senza conbattere perccè “schifati” dal sistema! Forse ho sbagliato a NON continuare nel combattere con la politica sorrentina! Cari saluti
Gaetano Mastellone