SORRENTO. CHI HA UCCISO LA POLITICA? EDITORIALE DI GAETANO MASTELLONE.
“Chi ha ucciso la politica a Sorrento?”.
E’ un titolo un po’ “provocatorio” che però, dietro il quale, nasconde il grande problema che oggi viviamo nella nostra Città di Sorrento. Assistiamo ad accelerazioni, a dictat, a prese di posizioni, a pretese di comando da parte di “personaggi” che si trovano, e si troveranno, a gestire il nostro futuro senza essere stati chiamati o cercati! Gente che sono “lì” (nei partiti o in politica) per caso o per denari o per altro e dimostrano con i loro atteggiamenti tutta la scarsa “qualità politica”. Assistiamo così a una scena pubblica (il teatrino) nella quale la società civile è tenuta ai margini, anche per propria inerzia a dir la verità, o perché è tenuta fuori dai “piccoli centri di potere locale”. In questo modo vivacchiano sempre “gli stessi personaggi” che spesso si atteggiano a “grandi politici” pur non avendo né i numeri (i voti), né i giusti attributi (qualità, carisma, cultura etc.). A loro fanno da contorno tanti piccoli personaggi detti “i portaborse”! Così si uccide un territorio, si uccide una città e non si fanno gli interessi della collettività. Onestamente mi vien da “ridere” quando assisto qui a Sorrento ad un unizio di “campagna elettorale” caratterizzata da un unico motivo dominante: “Essere PRO o CONTRO il Sindaco uscente signor Marco Fiorentino”. Come se questo fosse il solo reale problema esistente! Dove sono i Programmi? C’è voluto un manipolo di giovani per farci leggere, in questi giorni, un qualche cosa! Vorrei proprio sapere se – parte – di “tutti” gli attuali “attori politici”, che pontificano, si rendono conto che negli ultimi dieci anni – tutti loro – hanno condiviso al 100 per 100 la politica del Marco Fiorentino? Ora da ex “sudditi” si atteggiano “ a leaders del nuovo”. Ma quale nuovo, sono più vecchi dei vecchi! Oggi molti fanno i “Giuda”, oppure i finti moralisti, oppure si spacciano per il “nuovo”; lo fanno ovviamente solo per “fare la campagna elettorale” e per la loro solita “convenienza. Cari signori uno di quelli che può dibattere e parlare sull’argomento (la politica di Marco Fiorentino) è il sottoscritto – Gaetano Mastellone – che ha avuto “il coraggio” in modo trasparente (così mi dicevano in tanti) di criticare “a voce alta” alcuni aspetti della politica del Sindaco che non mi piacevano (ovviamente non ho mai detto di essere stato il portatore del verbo della verità) ed ultimamente anche di apprezzarne alcuni “progetti”. Ho cercato di farlo sempre con onestà intellettuale e con l’animo del “libero cittadino” (di colui che non ha nulla da chiedere o da difendere), animo che mi ha sempre contraddistinto. Sono stato uno dei primi (vedi mio articolo dell’8 marzo 2009 sul mio Blog) che ha detto che l’attuale Sindaco era una risorsa del territorio per la Regione; poi l’idea è stata ripresa da altri! Oggi assisto alla creazione di Gruppi Politici che si “dichiarano” contro la politica del Sindaco quando sino a ieri, molti dei partecipanti a questi Gruppi, “scodinzolavano” vicino a Marco Fiorentino e lo assecondavano in tutto! No, queste persone sono peggiori di quelle di prima, ovviamente politicamente parlando! La gente “ondivaga” non mi piace assolutamente. Questi signori, oggi, “maltrattano” con parole o dichiarazioni scritte sui media coloro i quali sono ancora vicino al Marco Fiorentino! Perché lo fanno? Non hanno altri argomenti? Loro pensano che le elezioni si vincono marchiandosi per l’essere pro o contro il Sindaco uscente! Sbagliato! E’ vero che ognuno è libero di scegliersi gli amici che desidera, nella vita e nella politica, ma si deve vincere con i programmi, con i progetti con il “rovesciamento della clessidra politica” non con lo schieramento del “pro o contro”. Alla gente interessa altro! Le critiche di convenienza non mi piacciono e le condanno pubblicamente. Come condanno coloro i quali negli ultimi mesi si sono “apparentati” prima a sinistra, poi a centro ed ora a destra! Che coerenza! Quanti di questi “ultimi buonisti” o “predicatori del nuovo” hanno votato a favore della Giunta di Marco Fiorentino negli ultimi anni, oppure vi hanno fatto parte integrante? Questi signori sino a oggi dove sono stati seduti? Allora non rappresentano affatto “il nuovo” e non dovrebbero neanche farlo credere, tanto non ci crede nessuno! Quando qualcuno ha richiesto di fare anche azioni dure contro la Giunta Marco Fiorentino perché hanno sempre “glissato”? Solo per convenienza del momento, di quei momenti passati! Oggi per convenienza, invece, sono contro Marco Fiorentino! No, non mi piace questo tipo di atteggiamento. Che babele politica! Questi hanno “ucciso la politica”. E di contro Sorrento muore! Oggi, in campagna elettorale, scoprono che a Sorrento “esiste il diavolo” nella persona o nelle persone di riferimento al vecchio sindaco! No, non mi piace questo atteggiamento. Fare la guerra non serve alla città! Bisogna fare, per il bene della Città, dei passi indietro! Questa gente “sguazza” perché la Città è distratta da altre problematiche e così trovano spazi nella ribalta di una politica che è defunta. Purtroppo sono anche facilitati dal fatto che noi abitanti di Sorrento siamo sempre “meno cittadini” e sempre più “spettatori indifferenti”. La politica tradizionale è morta. Per cambiare deve nascere una “politica nuova” capace di coinvolgere la gente, che poi non è altro che la vecchia politica. Dobbiamo parlare di più fra di noi, dobbiamo esprimere di più le nostre idee, dobbiamo dare nostri suggerimenti e dobbiamo pretendere ciò che ci spetta; questa è la strada per migliorare, per cambiare, per crescere. Personalmente sono stato anche “accusato” di scrivere molto (accusato solo da qualche “isolato e conosciuto” stupido!) sulla politica e su Sorrento. Questi stupidi non sanno che Obama ha usato internet come uno strumento per recuperare la politica vera che è fatta di sana comunicazione e di informazione, anche fra semplici cittadini? No la situazione a cui assisto non mi piace proprio. Per concludere lancio un’accorato “appello” a tutti. Coloro che devono fare dei passi indietro li facciano che saranno certamente più apprezzati dalla cittadinanza. Mi auguro che in un prossimo futuro posso, possiamo tutti, assistere ad atteggiamenti diversi, di unione e di coerenza. Speriamo che ce la caviamo! Molti che stanno leggendo a questo punto certamente diranno che scrivo ma non mi espongo! Sbagliato: l’ho fatto negli ultimi tre anni facendo anche errori di valutazione. A breve sarò a “raccontare” altre belle “storielle politiche sorrentine”, a “pubblicizzare” la mia personale scelta su quale candidato – coalizione puntare e spiegarne i “reali motivi”. Non lo faccio oggi solo perché ho dato la “parola” ( sono ancora un uomo che crede nella “parola e nelle persone” …. sino a prova contraria!) a una persona importante che stimo e che, presto, dovrò incontrare per discutere apertamente e civilmente di tanti “fatterelli” accaduti che non mi son proprio piaciuti. Dopo sarò ancora più libero di “tracciare le mie scelte” per dimostrare anche “chi ha ucciso la politica”. A me non piacciono i “politici” che non sanno comandare perché non sanno ascoltare. Non mi piacciono i politici dispotici, autoritari, che non delegano nulla e che intendono il “fare politica” come comandare. Questi personaggi non sono gente di “aggregazione”. Grazie dell’attenzione.
Gaetano Mastellone



















