GAETANO MASTELLONE & SORRENTO. IN BREVE COSA OCCORRE PER TRASFORMARLA! VI SONO GIA’ OGGI GROSSE RESPONSABILITA’ IN ALCUNE PERSONE. SERVE UNIONE E VISIONE FUTURA.
Editoriale di Gaetano Mastellone sulla “Sua Sorrento”.
Per un cammino nuovo bisogna pensare in grande e bisogna pensare in modo diverso da prima. Cambiamento, meritocrazia ed etica sono la vera svolta, oltre a puntare ad una partecipazione attiva dei cittadini. Per realizzare un progetto di governo della città democratico, avanzato e credibile occorre recuperare, motivare e coinvolgere le tante intelligenze di cui Sorrento dispone; non bisogna abbandonarle per gli interessi personali di pochi. Occorre lasciare definitivamente alle spalle metodi, logiche e prassi della politica clientelare e di denari, fornendo risposte certe alla diffusa domanda di legalità, di equità sociale e di sviluppo economico attraverso un piano turistico & commerciale serio, innovativo e condiviso fra le categorie. Per una Sorrento che guardi al futuro ci vuole attenzione a: assetto del territorio, servizi, innovazione tecnologica, mobilità, un moderno piano infrastrutturale ed uno sviluppo sostenibile del territorio per non perdere un posto di lavoro. Il recupero dei quartieri, dei vicoli sorrentini e della dignità residenziale è altro fattore fondamentale, se non primario. Emergenza ambientale, rifiuti, salute, barriere architettoniche, energia, oltre ad una diversa fiscalità che porti risparmio ai cittadini ed alle imprese. Bisogna anche predisporre un codice del contribuente. Serve anche una visione nuova delle politiche sociali. Serve, in particolar modo, un’assetto ed una composizione ben strutturata degli assessori che abbiano poteri decisionali ed abbiano tempo per attivare le loro strategie. Occorre avere una classe di consiglieri comunali attivi, non passivi come li abbiamo avuti negli ultimi anni. I consiglieri comunali vanno rivalutati nelle funzioni. Infine occorre una diversa articolazione della macchina comunale, più attenzione alle risorse umane. Questa è una breve sintesi della mia personale visione….ovviamente c’è ancora dell’altro da fare! Infine serve “unione di forze” e non serve la “guerra”. Oggi vi sono troppe accelerazioni in avanti di certi personaggi che farebbero bene a pensare “meno a sè stessi” e di più alla Città. Al momento mi fermo qui dicendo però che imputo ad alcune persone “grosse responsabilità” e quando sarà il momento “parlerò e scriverò” perchè i Cittadini devono sapere! Buon lavoro a chi si appresta a governare la Città.
Gaetano Mastellone




















