ABUSIVISMO EDILIZIO IN PENISOLA SORRENTINA. I CARABINIERI DIRETTI DAL CAP. DE BARI DENUNCIANO 33 PERSONE.
Abusivismo Edilizio In “Penisola Sorrentina”.
Deunciate 33 Persone, Sequestrati 2500 mq. di Manufatti dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento
Oggi 05 febbraio 2010, a Sorrento (na), Sant’Agnello (na), Vico Equense (na), Massa Lubrense (na), Piano di Sorrento (na) e Meta (na), i Carabinieri della compagnia di Sorrento diretti dal Signor Capitano Massimo De Bari, a conclusione di serrati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio, deferivano in stato di liberta’ le sottonotate persone, ritenute responsabili di aver illecitamente realizzato opere edili in assenza delle previste autorizzazioni ed in zone sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico:
Comune di Piano di Sorrento:
- un imprenditore 47enne di meta (na), proprietario di struttura ricettiva ubicata in via Creta a Piano di Sorrento, ritenuto responsabile di aver proseguito la realizzazione di opere edili abusive, gia’ oggetto di sequestro preventivo eseguito il 16 ottobre 2009 da militari della locale stazione carabinieri, consistenti in un manufatto abusivo seminterrato in muratura (adibito a sala per ricevimenti ampio 350 mq. circa), di un gazebo coperto assemblato con strutture in ferro ed aver realizzato ulteriori opere abusive consistenti nel completamento dell’impiantistica tecnica (pannelli solari, muri di contenimento, tettoie per alloggiamento quadri elettrici, aumento delle superfici dei muri esterni di delimitazione);
- un 56enne di Sant’Agnello, ritenuto responsabile della realizzazione, in via delle acacie, di un manufatto costruito con pannelli coibentati in legno, avente una superfice di circa 15 mq, nonche’ aver abusivamente realizzato la pavimentazione esterna con lastroni cementizi, previa asportazione di alberi di agrumi, per una superfice pari a mq 40 circa;
- un 64enne di Piano di Sorrento, ritenuto responsabile, in qualità di proprietario, della continuazione in via cassano di opere edili consistenti nell’installazione di grondaie e coperture in lamiere metalliche ed altre opere di finituira, su fabbricato gia sottoposto a sequestro nel mese di maggio 2008.
Comune di Meta:
- un 49enne di Meta, ritenuto responsabile della realizzazione di una tettoia in legno di circa 45 mq, in assenza di titolo autorizzativo, all’interno di un’area adiacente la propria abitazione in via casa lauro;
- un 55enne ed una 54enne di Meta, ritenuti responsabili, in qualità di proprietari, della abusiva realizzazione di una tettoia in legno di circa 75 mq. all’interno di un fondo di loro proprietà in via Casa Lauro;
- un 41enne ed una 37enne di Meta, un 44enne ed una 45enne di Castellammare di stabia, un 37enne di Torre annunziata ed un 47enne di Santa maria la carità, tutti ritenuti responsabili, i primi cinque in qualità di proprietari e l’ultimo in qualità di legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori, di aver abusivamente eseguito, alla via A. Cosenza di Meta, lavori di completa ristrutturazione di un immobile di tre piani, trasformandone le suddivisioni originarie in assenza di autorizzazioni;
- un 44enne di Meta, ritenuto responsabile di aver realizzato, all’interno di un’area di pertinenza della propria abitazione in via caracciolo, una struttura metallica adibita a deposito dalla superfice di circa 340 mq, in assenza delle previste autorizzazioni;
Comune di Sorrento:
- una 58enne di Sorrento, ritenuta responsabile della costruzione di un manufatto in legno di 80 mq. circa, senza la prescritta autorizzazione, nell’aria di pertinenza adiacente la propria abitazione in via Sant’angelo;
- una 64enne di Sorrento, ritenuta responsabile, in qualità di proprietaria, della realizzazione in via B. Rota di opere edili consistenti in un prefabbricato di mq 16 circa, ed altri tre manufatti in lamiera e legno, per una superfice totale di mq 20, privi di qualsiasi titolo autorizzativo;
- una 50enne di Sorrento, ritenuta responsabile di aver realizzato, senza la prescritta autorizzazione, una struttura in legno dalla superfice di circa 35 mq, all’interno di un’area adiacente la propria abitazione in via nastro verde.
Comune di Sant’Agnello:
- un 66enne di Sant’agnello, ritenuto responsabile della costruzione di un manufatto di circa 150 mq, senza alcun titolo autorizzativo, all’interno di un fondo di sua proprietà retrostante la propria abitazione di via a. balsamo;
- una 59enne di Sant’agnello (na), ritenuta responsabile, in qualita’ di proprietaria, della realizzazione in via campitiello di un manufatto edile su due livelli adibito a stalla, avente superfice globale di mq. 500 circa, in assenza di autorizzazione;
- un 33enne di Meta ed un 36enne di Vico equense, ritenuti responsabili, il primo in qualità di proprietario ed il secondo in qualità di responsabile della ditta esecutrice dei lavori, della realizzazione di opere edili in assenza dei prescritti titoli abilitativi alla via San Martino del comune di Sant’agnello, consistenti in lavori di ristrutturazione con demolizione, rifacimento ed ampliamento delle superfici, con aumento delle volumetrie, di parte di una abitazione di circa mq 45;
- una 28enne, una 55enne ed un 57enne di Sant’Agnello, ritenuti responsabili, in qualita’ di proprietari, della realizzazione di un locale seminterrato di circa mq. 100 in area di pertinenza della loro abitazione in via maiano, senza titoli autorizzativi;
Comune di Vico Equense:
- un 52enne di Vico Equense, ritenuto responsabile della realizzazione abusiva di una cantina interrata adiacente la propria abitazione in via nuova faito, con asportazione del terreno vegetale di circa mq. 40 circa;
- un 57enne ed una 51enne di Vico Equense, ritenuti responsabili, in qualità di proprietari, della realizzazione all’interno di un’aria di pertinenza della propria abitazione in via le pietre, di un manufatto di 120 mq ed un locale di 80 mq da adibire a pizzeria, ed un garage interrato di circa 75 mq, senza alcun titolo autorizzativo;
- una 29enne di Vico Equense, ritenuto responsabile dell’abusiva realizzazione di una veranda, ampia mq. 60 circa, sul tetto della propria abitazione in via le pietre;
- un 66enne ed una 59enne di Vico Equense, ritenuti responsabili della abusiva realizzazione sul tetto della propra abitazione di via San Francesco, di un pergolato in legno con copertura;
- una 82enne ed un 28enne di Vico Equense, ritenuti responsabili, la prima in qualità di proprietaria ed il secondo quale esecutore dei lavori, di aver realizzato opere edili consistenti nella ristrutturazione ed ampliamento delle volumetrie di un immobile preesistente in quella via Montariello, in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Comune di Massa Lubrense:
- un 70enne di Massalubrense (na), ritenuto responsabile della realizzazione abusiva nell’aria di pertinenza adiacente la propria abitazione di via Pontone, di un garage di circa 100 mq, una piscina di circa 80 mq e due distinti manufatti per complessivi 120 mq;
- una 54enne di Massalubrense via Castagna nr. 32; responsabile della realizzazione abusiva di un pergolato in metallo, dalla superfice di circa 20 mq, con copertura, adiacente alla propria abitazione di via Castagna.
tutti i citati manufatti, per una superficie totale di circa 2500 mq., sono stati sottoposti a sequestro.
I Reparti dei Carabinieri che hanno effettuato gli interventi:
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nucleo Operativo e Radiombile (c.te: luogotenente Camillo Bernardo);
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stazione di Sorrento (c.te: luogotenente Nicola0Mariniello);
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stazione di Vico Equense (c.te: luogotenente Antonio Lezzi);
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stazione di Massa Lubrense (c.te: mar. aiutante Giacomo Sammartano);
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stazione di Piano di Sorrento (c.te: mar. capo Daniele de Marini);




















