UN RICORDO DELL’AMICO AVV. ENNIO BARBATO, ANCHE “BANCHIERE”, DA PARTE DI GAETANO MASTELLONE
UN RICORDO DELL’AMICO AVV. ENNIO BARBATO. Per scrivere un pensiero sul caro amico Ennio Barbato ho atteso che le Istituzioni sorrentine, il Sindaco ed il Consiglio Comunale, esprimessero la loro come hanno fatto oggi nel Consiglio Comunale. Ennio, la tua scomparsa è giunta così improvvisa ed inaspettata che ha lasciato tutti sbigottiti e addolorati. Non ero proprio preparato, ed ancora oggi non riesco a crederci. La tua assenza, la tua silenziosa presenza, la tua presenza carismatica mi manca. Sei stato un grande. Ti hanno scritto, post mortem, articoli sui quotidiani per ripercorrere le tante cose che tu hai fatto nella tua vita professionale e per la nostra amata città di Sorrento. Però si sono dimenticati, tutti, del tuo passato da banchiere. Sì, perché Ennio Barbato è stato Vice Presidente della Banca Popolare della Penisola Sorrentina ed è stato anche uno dei soci fondatori. Ennio, tantissimi anni fa avevi visto, ancora una volta, molto bene nel capire che una banca sorrentina poteva avere un futuro e poteva avere un senso. Sei stato grande e lungimirante. Ne abbiamo parlato tante volte, della banca. Io ho avuto l’alto onore di fare l’amministratore delegato della banca per rilanciarla dopo le disavventure che altri avevano creato, e tu da consigliere eri sempre perfetto. Eri un sapiente consigliore, nei consigli di amministrazione ricordo che eri lì sempre con il tuo solito atteggiamento di serenità che ci dava a tutti noi una grande forza. Ti ricordo anche quando, come amministratori di una banca, dovevamo gestire anche brutte situazioni non sorrentine. Tu venivi da me, o mi telefonavi, per discutere e per parlare delle varie disavventure professionali che, purtroppo, nel mondo d’oggi spesso colpiscono le persone per bene e quelle che fanno il loro lavoro con passione. Ma le abbiamo sempre, insieme, superate tutte perché siamo gente seria. Ti voglio quindi ricordare, e far ricordare, anche come un banchiere. Ciao Ennio, sappi che se la tua Antonietta, i tuoi figli avranno bisogno di me sono sempre a loro disposizione. Ti abbraccio, forte! Tuo amico, Gaetano Mastellone.






















