feb82010

SORRENTO. CHI HA UCCISO LA POLITICA? EDITORIALE DI GAETANO MASTELLONE.

TESTA POLITICA“Chi ha ucciso la politica a Sorrento?”.

E’ un titolo un po’ “provocatorio” che però, dietro il quale, nasconde il grande problema che oggi viviamo nella nostra Città di Sorrento. Assistiamo ad accelerazioni, a dictat, a prese di posizioni, a pretese di comando da parte di “personaggi” che si trovano, e si troveranno, a gestire il nostro futuro senza essere stati chiamati o cercati! Gente che sono “lì” (nei partiti o in politica) per caso o per denari o per altro e dimostrano con i loro atteggiamenti tutta la scarsa “qualità politica”. Assistiamo così a una scena pubblica (il teatrino) nella quale la società civile è tenuta ai margini, anche per propria inerzia a dir la verità, o perché è tenuta fuori dai “piccoli centri di potere locale”. In questo modo vivacchiano sempre “gli stessi personaggi” che spesso si atteggiano a “grandi politici” pur non avendo né i numeri (i voti), né i giusti attributi (qualità, carisma, cultura etc.). A loro fanno da contorno tanti piccoli personaggi detti “i portaborse”! Così si uccide un territorio, si uccide una città e non si fanno gli interessi della collettività. Onestamente mi vien da “ridere” quando assisto qui a Sorrento ad un unizio di “campagna elettorale” caratterizzata da un unico motivo dominante: “Essere PRO o CONTRO il Sindaco uscente signor Marco Fiorentino”. Come se questo fosse il solo reale problema esistente! Dove sono i Programmi? C’è voluto un manipolo di giovani per farci leggere, in questi giorni, un qualche cosa! Vorrei proprio sapere se – parte – di “tutti” gli attuali “attori politici”, che pontificano, si rendono conto che negli ultimi dieci anni – tutti loro – hanno condiviso al 100 per 100 la politica del Marco Fiorentino? Ora da ex “sudditi” si atteggiano “ a leaders del nuovo”. Ma quale nuovo, sono più vecchi dei vecchi! Oggi molti fanno i “Giuda”, oppure i finti moralisti, oppure si spacciano per il “nuovo”; lo fanno ovviamente solo per “fare la campagna elettorale” e per la loro solita “convenienza. Cari signori uno di quelli che può dibattere e parlare sull’argomento (la politica di Marco Fiorentino) è il sottoscritto – Gaetano Mastellone – che ha avuto “il coraggio” in modo trasparente (così mi dicevano in tanti) di criticare “a voce alta” alcuni aspetti della politica del Sindaco che non mi piacevano (ovviamente non ho mai detto di essere stato il portatore del verbo della verità) ed ultimamente anche di apprezzarne alcuni “progetti”. Ho cercato di farlo sempre con onestà intellettuale e con l’animo del “libero cittadino” (di colui che non ha nulla da chiedere o da difendere), animo che mi ha sempre contraddistinto. Sono stato uno dei primi (vedi mio articolo dell’8 marzo 2009 sul mio Blog) che ha detto che l’attuale Sindaco era una risorsa del territorio per la Regione; poi l’idea è stata ripresa da altri! Oggi assisto alla creazione di Gruppi Politici che si “dichiarano” contro la politica del Sindaco quando sino a ieri, molti dei partecipanti a questi Gruppi, “scodinzolavano” vicino a Marco Fiorentino e lo assecondavano in tutto! No, queste persone sono peggiori di quelle di prima, ovviamente politicamente parlando! La gente “ondivaga” non mi piace assolutamente. Questi signori, oggi, “maltrattano” con parole o dichiarazioni scritte sui media coloro i quali sono ancora vicino al Marco Fiorentino! Perché lo fanno? Non hanno altri argomenti? Loro pensano che le elezioni si vincono marchiandosi per l’essere pro o contro il Sindaco uscente! Sbagliato! E’ vero che ognuno è libero di scegliersi gli amici che desidera, nella vita e nella politica, ma si deve vincere con i programmi, con i progetti con il “rovesciamento della clessidra politica” non con lo schieramento del “pro o contro”. Alla gente interessa altro! Le critiche di convenienza non mi piacciono e le condanno pubblicamente. Come condanno coloro i quali negli ultimi mesi si sono “apparentati” prima a sinistra, poi a centro ed ora a destra! Che coerenza! Quanti di questi “ultimi buonisti” o “predicatori del nuovo” hanno votato a favore della Giunta di Marco Fiorentino negli ultimi anni, oppure vi hanno fatto parte integrante? Questi signori sino a oggi dove sono stati seduti? Allora non rappresentano affatto “il nuovo” e non dovrebbero neanche farlo credere, tanto non ci crede nessuno! Quando qualcuno ha richiesto di fare anche azioni dure contro la Giunta Marco Fiorentino perché hanno sempre “glissato”? Solo per convenienza del momento, di quei momenti passati! Oggi per convenienza, invece, sono contro Marco Fiorentino! No, non mi piace questo tipo di atteggiamento. Fra queste persone cito (come mi è stato ben spiegato da amici) il caso di un professionista, da sempre vicino a Marco Fiorentino, che sino a un mese fa cercava di “far da paciere” fra le due anime del centro-destra sorrentino e oggi – all’improvviso – si è schierato “contro” la corrente che “sarebbe” di emanazione del sindaco! Che bella coerenza! Che babele politica! Questi hanno “ucciso la politica”. E di contro Sorrento muore!  Oggi, in campagna elettorale, scoprono che a Sorrento “esiste il diavolo” nella persona o nelle persone di riferimento al vecchio sindaco! No, non mi piace questo atteggiamento. Fare la guerra non serve alla città! Bisogna fare, per il bene della Città, dei passi indietro! Questa gente “sguazza” perché la Città è distratta da altre problematiche e così trovano spazi nella ribalta di una politica che è defunta. Purtroppo sono anche facilitati dal fatto che noi abitanti di Sorrento siamo sempre “meno cittadini” e sempre più “spettatori indifferenti”. La politica tradizionale è morta. Per cambiare deve nascere una “politica nuova” capace di coinvolgere la gente, che poi non è altro che la vecchia politica. Dobbiamo parlare di più fra di noi, dobbiamo esprimere di più le nostre idee, dobbiamo dare nostri suggerimenti e dobbiamo pretendere ciò che ci spetta; questa è la strada per migliorare, per cambiare, per crescere. Personalmente sono stato anche “accusato” di scrivere molto (accusato solo da qualche “isolato e conosciuto” stupido!) sulla politica e su Sorrento. Questi stupidi non sanno che Obama ha usato internet come uno strumento per recuperare la politica vera che è fatta di sana comunicazione e di informazione, anche fra semplici cittadini? No la situazione a cui assisto non mi piace proprio. Per concludere lancio un’accorato “appello” a tutti. Coloro che devono fare dei passi indietro li facciano che saranno certamente più apprezzati dalla cittadinanza. Mi auguro che in un prossimo futuro posso, possiamo tutti, assistere ad atteggiamenti diversi, di unione e di coerenza. Speriamo che ce la caviamo! Molti che stanno leggendo a questo punto certamente diranno che scrivo ma non mi espongo! Sbagliato: l’ho fatto negli ultimi tre anni facendo anche errori di valutazione. A breve sarò a “raccontare” altre belle “storielle politiche sorrentine”, a “pubblicizzare” la mia personale scelta su quale candidato – coalizione puntare e spiegarne i “reali motivi”. Non lo faccio oggi solo perché ho dato la “parola” ( sono ancora un uomo che crede nella “parola e nelle persone” …. sino a prova contraria!) a una persona importante che stimo e che, presto, dovrò incontrare per discutere apertamente e civilmente di tanti “fatterelli” accaduti che non mi son proprio piaciuti. Dopo sarò ancora più libero di “tracciare le mie scelte” per dimostrare anche “chi ha ucciso la politica”. A me non piacciono i “politici” che non sanno comandare perché non sanno ascoltare. Non mi piacciono i politici dispotici, autoritari, che non delegano nulla e che intendono il “fare politica” come comandare. Questi personaggi non sono gente di “aggregazione”. Grazie dell’attenzione.

Gaetano Mastellone

 


feb72010

SORRENTO E …. LA PARTITA DEGLI ASPIRANTI SINDACI! SONO IN TANTI, MA DOV’E’ LA QUALITA’?

comune di sorrento

 

SORRENTO E…….LA PARTITA DEGLI ASPIRANTI SINDACI!

Sul Blog POLITICAINPENISOLA.BLOGSPOT.COM Ho appena letto un bellissimo e veritiero Editoriale sulla situazione “confusa” sorrentina in tema della scelta del candidato sindaco del centro destra. Mi è piaciuto molto in quanto rispecchia fedelmente lo “stato dell’arte”. Tutti vogliono fare il Sindaco! Ma quanti hanno la reale capacità di farlo? Mi complimento con il Direttore del Blog e voglio pubblicare l’Editoriale sul mio Blog a beneficio dei tanti che mi leggono e che ringrazio sempre per le loro attenzioni.

Gaetano Mastellone

 La situazione politica sorrentina in vista delle amministrative di primavera sta offrendo uno spaccato della Città e della sua classe dirigente sicuramente interessante per l’assoluta mancanza di novità concrete in termini di uomini e di proposte. In effetti la mancanza di nuovi protagonisti sulla scena politica locale e l’assenza di un vero dibattito con le forze sociali, economiche e culturali della Città sul futuro di Sorrento riduce questo appuntamento alla solita contrapposizione di forze e d’ interessi che, oggettivamente, ha fatto il proprio tempo e poco o nulla ha prodotto in termini di rilancio dell’immagine di Sorrento e soprattutto della sua ricollocazione strategica sullo scenario turistico internazionale. Il turismo resta il settore privilegiato, quasi esclusivo, su cui Sorrento può e deve puntare nell’attuazione di una qualsiasi attività o iniziativa… Purtroppo nessuno riesce a proporre un novità in grado di analizzare oggettivamente lo stato dell’arte e soprattutto di rendere competitiva la Città sui mercati turistici nazionali ed internazionali. Sorrento è in effetti una città vecchia sul piano dell’attrattiva turistica, incapace di riconvertirsi e di pianificare una propria, nuova dimensione a sua volta in grado di essere fattore di attrazione per il turismo del terzo millennio. Una classe dirigente matura e soprattutto preparata a competere con queste nuove sfide è quindi la condizione essenziale, addirittura pregiudiziale, per una svolta reale. Invece gli attori sono e restano sempre gli stessi e quindi anche le idee non si rinnovano. In fondo prevale la cultura della gestione piuttosto che quella del governo e in questo senso gli aspiranti sindaci della città non marcano differenze sostanziali rispetto al passato. Restano insoluti alcuni equivoci a carattere politico che, invece, dovrebbero trovare risposte concrete: per esempio, il sindaco uscente Marco Fiorentino, ha trovato oppure no un accordo con il Sen. Raffaele Lauro circa il suo impegno politico alle elezioni regionali? Quando l’anno scorso, forse troppo affrettatamente, il Senatore prospettò questa eventualità al sindaco Fiorentino, aveva calcolato la “contropartita” che un uomo come Fiorentino avrebbe messo in gioco? E come è possibile che in tutto questo tempo non si sia riusciti a ricomporre una frattura interna al PDL che, se da un lato può essere comprensibile a causa delle contrapposizioni anche forti che differenziano le due componenti, dall’altro rischia di far miseramente fallire l’obiettivo, quello cioè di governare la Città capoluogo dell’area costiera da parte del centro-destra? Perchè, nella massima trasparenza e coerenza delle legittime rivendicazioni, i due aspiranti sindaci del centro destra – Giuseppe Cuomo e Giuseppe Stinga – non si confrontano pubblicamente sul futuro che pensano di costruire per la Città, con quali progetti e con quali persone al proprio fianco? Rappresenterebbe una svolta, un’opportunità per essere più credibili agli occhi dei cittadini e per porre al centro della discussione, anch’essa aperta e pubblica, i temi veri per il governo della città e alla fine scegliere chi dei due possa meglio esserne interprete e tutore! Difficilmente questa soluzione sarà accettata dalle forze in campo, anche perchè alle spalle di entrambi i concorrenti ci sono gruppi di potere e di interessi che non intendono scoprire le carte! I sindaci che giungono alla scadenza naturale del mandato amministrativo hanno, a nostro avviso, il diritto di proporre alla cittadinanza una classe dirigente che si faccia interprete della continuità, ma con trasparenza! Se militano in un partito e per questo partito ambiscono a ricoprire altre cariche pubbliche in livelli istituzionali come quelli provinciali, regionali e parlamentari devono però adeguarsi alle regole del partito e far sì che la loro proposta diventi la proposta, anche se riveduta e corretta, del partito. In questo modo dimostrando di aver comunque operato nell’interesse collettivo, non già quello personale. In effetti, e qui veniamo al nocciolo del problema e che tocca anche il centro-sinistra, i programmi e i progetti camminano sulle gambe degli uomini. Senza la qualità degli uomini è praticamente impossibile proporre e realizzare qualsiasi programma. Ecco perchè non è secondaria la scelta di un candidato sindaco rispetto ad un altro, in una stagione peraltro dove tutti si dichiarano pronti a fare il sindaco prescindendo da ogni altro fattore.

domenica 7 febbraio 2010 – Blog: politicainpenisola.blogspot.com

 

 


feb72010

OSSERVATORIO BANCHE & IMPRESE. CON ISAE & SRM PUBBLICA IL RAPPORTO SULLA “CONGIUNTURA DEL MEZZOGIORNO DEL IV TRI. 2009. LA CAMPANIA ARRANCA!

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Pubblicato il nuovo numero, relativo al IV° Trimestre 2009,

di “Congiuntura Mezzogiorno – Rapporto sulle regioni meridionali”

di ISAE, OBI e SRM

di Gaetano Mastellone 

 OBI: www.bancheimprese.it

 Nella mia qualità di Consigliere di Amministrazione dell’OBI – Osservatorio Banche & Imprese – in rappresentanza di Banca Popolare di Bari comunico, attraverso questo Blog, che  è  stato pubblicato il nuovo numero del Rapporto “Congiuntura Mezzogiorno” relativo al IV° trimestre 2009, realizzato congiuntamente da ISAE-OBI-SRM per l’analisi della situazione congiunturale del settore manifatturiero, delle costruzioni, del terziario innovativo e delle famiglie, guardando ai dati relativi al Mezzogiorno e alle regioni che ne fanno parte, viste in relazione al quadro congiunturale nazionale. 

Il prodotto è uno strumento al “servizio” del territorio meridionale ed a tutti gli operatori economici e finanziari, pubblici e privati, che possono così disporre di una rilevazione periodica che dia, dati, informazioni ed un quadro congiunturale sull’andamento dell’economia del Mezzogiorno e delle sue regioni.

 Il Rapporto  in questo numero evidenzia quanto segue: 

Nel quarto trimestre si consolidano in Europa i segni di ripresa della fiducia di famiglie e imprese: complessivamente, l’indicatore di Clima Economico elaborato dalla Commissione Europea e riferito all’intera area UE sale a  88,6 da 79,5  riportandosi sui livelli del terzo trimestre del 2008. Il recupero riguarda tutti i principali settori produttivi ed è particolarmente intenso nel comparto industriale e nei servizi di mercato, risultando invece più modesto nel commercio e nelle costruzioni; risale inoltre di 4 punti la fiducia dei consumatori. 

Anche in Italia, il Clima Economico conferma i segni di recupero già emersi negli ultimi due trimestri, con l’indice che sale da 89 a 95,3 sui massimi dal secondo trimestre del 2008. Anche in questo caso, la fiducia recupera in modo particolarmente marcato nell’industria e nei servizi, registrando un aumento più modesto nelle costruzioni ed una sostanziale stabilità nel commercio. I consumatori infine sono più ottimisti per il quinto trimestre consecutivo, con l’indicatore che si porta sui massimi degli ultimi anni.

 In Italia, la ripresa del Clima Economico è diffusa su tutto il territorio, anche se con intensità diverse. In particolare, l’indicatore segna un forte balzo in avanti nel Mezzogiorno e nel Nord Ovest, registrando invece guadagni più modesti ma comunque significativi nel Nord Est e al Centro. Le regioni Nord Occidentali e quelle del Mezzogiorno sono anche quelle che registrano una più marcata ripresa della fiducia dei consumatori, grazie soprattutto al netto miglioramento delle valutazioni circa la situazione corrente dell’economia nazionale.

Anche nell’industria e nei servizi la ripresa della fiducia, che fino allo scorso trimestre riguardava quasi esclusivamente le regioni settentrionali, si estende ora anche al Centro e al Mezzogiorno: nel manifatturiero, l’aumento dell’indice rimane comunque più forte nel Nord Ovest rispetto al resto del paese; nei servizi, invece, l’ottimismo aumenta soprattutto nelle regioni meridionali e nel Nord Est, mentre la fiducia cresce più modestamente nel Centro ed è sostanzialmente stazionaria nelle regioni del Nord Ovest.

Guardando ai dati regionali del Mezzogiorno, dopo un terzo trimestre caratterizzato da un recupero a “macchia di leopardo” del clima di fiducia locale, nel quarto trimestre la ripresa si estende a tutte le regioni. Una crescita particolarmente intensa la registrano il Clima Economico dell’Abruzzo, della Calabria e dalla Sicilia, seguite per intensità della ripresa dalla Sardegna, dalla Puglia, dalla Basilicata e dalla Campania. L’indicatore elaborato dall’ISAE risulta infine sostanzialmente stazionario in Molise, dopo il forte balzo in avanti dello scorso trimestre.

 Nel dettaglio regionale, l’aumento della fiducia dei consumatori non è ancora diffuso a tutto il territorio: l’indicatore ISAE è ancora in calo in Abruzzo, in Molise e in Campania, è sostanzialmente stazionario in Sicilia e Basilicata ed aumenta invece in Puglia, Calabria e Sardegna. Nel settore manifatturiero invece gli andamenti sono più omogenei, con un aumento generalizzato della fiducia, che è particolarmente intenso in Basilicata ed Abruzzo; fanno eccezione in questo caso la Sardegna ed il Molise che registrano ancora – soprattutto la Sardegna – una contrazione dell’indicatore rispetto ai livelli dello scorso trimestre.

Il Rapporto è disponibile sui siti internet degli istituti

 OBI: www.bancheimprese.it

&

Associazione SRM: www.srmezzogiorno.it

ISAE: www.isae.it

 


feb62010

GAETANO MASTELLONE & SORRENTO. IN BREVE COSA OCCORRE PER TRASFORMARLA! VI SONO GIA’ OGGI GROSSE RESPONSABILITA’ IN ALCUNE PERSONE. SERVE UNIONE E VISIONE FUTURA.

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Editoriale di Gaetano Mastellone sulla “Sua Sorrento”.

Per un cammino nuovo bisogna pensare in grande e bisogna pensare in modo diverso da prima. Cambiamento, meritocrazia ed etica sono la vera svolta, oltre a puntare ad una partecipazione attiva dei cittadini. Per realizzare un progetto di governo del­la città democratico, avanzato e credibile oc­corre recuperare, motivare e coin­volgere le tante intelligenze di cui Sorrento dispone; non bisogna abbandonarle per gli interessi personali di pochi. Occorre lasciare definitivamente alle spalle metodi, logiche e prassi della politica clientelare e di denari, fornendo risposte certe alla diffu­sa domanda di legalità, di equità sociale e di sviluppo economico attraverso un piano turistico & commerciale serio, innovativo e condiviso fra le categorie. Per una Sorrento che guardi al futuro ci vuole attenzione a: assetto del territorio, servizi, innovazione tecnologica, mobilità, un moderno piano infrastrutturale ed uno sviluppo sostenibile del territorio per non perdere un posto di lavoro. Il recupero dei quartieri, dei vicoli sorrentini e della dignità residenziale è altro fattore fondamentale, se non primario. Emergenza ambientale, rifiuti, salute, barriere architettoniche, energia, oltre ad una diversa fiscalità che porti risparmio ai cittadini ed alle imprese. Bisogna anche predisporre un codice del contribuente. Serve anche una visione nuova delle politiche sociali. Serve, in particolar modo, un’assetto ed una composizione ben strutturata degli assessori che abbiano poteri decisionali ed abbiano tempo per attivare le loro strategie. Occorre avere una classe di consiglieri comunali attivi, non passivi come li abbiamo avuti negli ultimi anni. I consiglieri comunali vanno rivalutati nelle funzioni. Infine occorre una diversa articolazione della macchina comunale, più attenzione alle risorse umane. Questa è una breve sintesi della mia personale visione….ovviamente c’è ancora dell’altro da fare!  Infine serve “unione di forze” e non serve la “guerra”. Oggi vi sono troppe accelerazioni in avanti di certi personaggi che farebbero bene a pensare “meno a sè stessi” e di più alla Città. Al momento mi fermo qui dicendo però che imputo ad alcune persone “grosse responsabilità” e quando sarà il momento “parlerò e scriverò” perchè i Cittadini devono sapere! Buon lavoro a chi si appresta a governare la Città.

Gaetano Mastellone


feb52010

ABUSIVISMO EDILIZIO IN PENISOLA SORRENTINA. I CARABINIERI DIRETTI DAL CAP. DE BARI DENUNCIANO 33 PERSONE.

CAPPELLO CARABINIERI 

Abusivismo Edilizio In “Penisola Sorrentina”.

 Deunciate 33 Persone, Sequestrati 2500 mq. di Manufatti dai Carabinieri della Compagnia di Sorrento

Oggi 05 febbraio 2010, a Sorrento (na), Sant’Agnello (na), Vico Equense (na), Massa Lubrense  (na), Piano di Sorrento (na) e Meta (na), i Carabinieri della compagnia di Sorrento diretti dal Signor Capitano Massimo De Bari, a conclusione di serrati servizi finalizzati al contrasto del fenomeno dell’abusivismo edilizio, deferivano in stato di liberta’ le sottonotate persone, ritenute responsabili di aver illecitamente realizzato opere edili in assenza delle previste autorizzazioni ed in zone sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico:

Comune di Piano di Sorrento:

  • un imprenditore 47enne di meta (na), proprietario di struttura ricettiva ubicata in via  Creta a Piano di Sorrento, ritenuto responsabile di aver proseguito la realizzazione di opere edili abusive, gia’ oggetto di sequestro preventivo eseguito il 16 ottobre 2009 da militari della locale stazione carabinieri, consistenti in un manufatto abusivo seminterrato in muratura (adibito a sala per ricevimenti ampio 350 mq. circa), di un gazebo  coperto assemblato con strutture in ferro ed aver realizzato ulteriori opere abusive consistenti nel completamento dell’impiantistica tecnica (pannelli solari, muri di contenimento, tettoie per alloggiamento quadri elettrici, aumento delle superfici dei muri esterni di delimitazione); 
  • un 56enne di Sant’Agnello, ritenuto responsabile della realizzazione, in via delle acacie, di un manufatto costruito con pannelli coibentati in legno, avente una superfice di circa 15 mq, nonche’ aver abusivamente realizzato la pavimentazione esterna con lastroni cementizi, previa asportazione di alberi di agrumi, per una superfice pari a mq 40 circa;
  • un 64enne di Piano di Sorrento, ritenuto responsabile, in qualità di proprietario, della continuazione in via cassano di  opere edili  consistenti nell’installazione di grondaie e coperture in lamiere metalliche ed altre opere di finituira, su fabbricato gia sottoposto a sequestro nel mese di maggio 2008.

 Comune di Meta:

  • un 49enne di Meta, ritenuto responsabile della realizzazione di una tettoia in legno di circa 45 mq, in assenza di  titolo autorizzativo, all’interno di un’area adiacente la propria abitazione in via casa lauro;
  • un 55enne ed una 54enne di Meta, ritenuti responsabili, in qualità di proprietari,  della abusiva realizzazione di una tettoia in legno di circa 75 mq. all’interno di un fondo di loro proprietà in via Casa Lauro;
  • un 41enne ed una 37enne di Meta, un 44enne ed una 45enne di Castellammare di stabia, un 37enne di Torre annunziata ed un 47enne di Santa maria la carità, tutti ritenuti responsabili, i primi cinque in qualità di proprietari e l’ultimo in qualità di legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori, di aver abusivamente eseguito, alla via A. Cosenza  di Meta, lavori di completa ristrutturazione di un immobile di tre piani, trasformandone le suddivisioni originarie in assenza di autorizzazioni;
  • un 44enne di Meta, ritenuto responsabile di aver realizzato, all’interno di un’area di pertinenza della propria abitazione in via caracciolo, una struttura metallica adibita a deposito dalla superfice di circa 340 mq, in assenza delle previste autorizzazioni;

Comune di Sorrento:

  • una 58enne di Sorrento, ritenuta responsabile della costruzione di un manufatto in legno di 80 mq. circa, senza la prescritta autorizzazione, nell’aria di pertinenza adiacente la propria abitazione in via Sant’angelo;
  • una 64enne di Sorrento, ritenuta responsabile, in qualità di proprietaria, della realizzazione in via B. Rota di opere edili consistenti in un prefabbricato di mq 16 circa, ed altri tre manufatti in lamiera e legno, per una superfice totale di mq 20, privi di qualsiasi titolo autorizzativo;
  • una 50enne di Sorrento, ritenuta responsabile di aver realizzato, senza la prescritta autorizzazione, una struttura in legno dalla superfice di circa 35 mq, all’interno di un’area adiacente la propria abitazione in via nastro verde.

Comune di Sant’Agnello:

  • un 66enne di Sant’agnello, ritenuto responsabile della costruzione di un manufatto di circa 150 mq, senza alcun titolo autorizzativo, all’interno di un fondo di sua proprietà retrostante la propria abitazione di via a. balsamo;
  • una 59enne di Sant’agnello (na), ritenuta responsabile, in qualita’ di proprietaria, della realizzazione in via campitiello di un manufatto edile su due livelli adibito a stalla, avente superfice globale di mq. 500 circa, in assenza di autorizzazione;
  • un 33enne di Meta ed un 36enne di Vico equense, ritenuti   responsabili, il primo in qualità di proprietario ed il secondo in qualità di responsabile della ditta esecutrice dei lavori, della realizzazione di opere edili  in assenza  dei prescritti titoli abilitativi alla via San Martino del comune di Sant’agnello, consistenti in lavori di ristrutturazione con demolizione, rifacimento ed ampliamento delle superfici, con aumento delle volumetrie, di parte di una abitazione di circa mq 45;
  • una 28enne, una 55enne ed un 57enne di Sant’Agnello, ritenuti responsabili, in qualita’ di proprietari, della realizzazione di un locale seminterrato di circa mq. 100 in area di pertinenza della loro abitazione in via maiano, senza  titoli autorizzativi;

Comune di Vico Equense:

  • un 52enne di Vico Equense, ritenuto responsabile della realizzazione abusiva di una cantina interrata adiacente la propria abitazione in via nuova faito, con asportazione del terreno vegetale di circa mq. 40 circa;
  • un 57enne ed una 51enne di Vico Equense, ritenuti responsabili, in qualità di proprietari, della realizzazione all’interno di un’aria di pertinenza della propria abitazione in via le pietre, di un    manufatto di 120 mq ed un locale di 80 mq da adibire a pizzeria, ed un garage interrato di circa 75 mq, senza alcun titolo autorizzativo;
  • una 29enne di Vico Equense, ritenuto responsabile dell’abusiva realizzazione di una veranda, ampia mq. 60 circa, sul tetto della propria abitazione in via le pietre;           
  •  un 66enne ed una 59enne di Vico Equense, ritenuti responsabili della abusiva realizzazione sul tetto della propra abitazione di via San Francesco, di un pergolato in legno con copertura;
  • una 82enne ed un 28enne di Vico Equense, ritenuti responsabili, la prima in qualità di proprietaria ed il secondo quale  esecutore dei lavori, di aver realizzato opere edili consistenti nella ristrutturazione ed ampliamento delle volumetrie di un immobile preesistente in quella via Montariello, in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Comune di Massa Lubrense:

  • un 70enne di Massalubrense (na), ritenuto responsabile della realizzazione abusiva nell’aria di pertinenza adiacente la propria abitazione di via Pontone, di un garage di circa 100 mq, una piscina di circa 80 mq e due distinti manufatti  per complessivi 120 mq;
  • una 54enne di Massalubrense via Castagna nr. 32; responsabile della realizzazione abusiva di un pergolato in metallo, dalla superfice di circa 20 mq, con copertura, adiacente alla propria abitazione di via Castagna.

tutti i citati manufatti, per una superficie totale di circa 2500 mq., sono stati sottoposti a sequestro.

I Reparti dei Carabinieri che hanno effettuato gli interventi:

  •        nucleo Operativo e Radiombile (c.te: luogotenente Camillo Bernardo);
  •        stazione di Sorrento (c.te: luogotenente Nicola0Mariniello);
  •        stazione di Vico Equense (c.te: luogotenente Antonio Lezzi);
  •        stazione di Massa Lubrense (c.te: mar. aiutante Giacomo Sammartano);
  •       stazione di Piano di Sorrento (c.te: mar. capo Daniele de Marini);